Cucina campana

Ricette della Cucina campana


Antipasti

Mozzarella in carrozza

Ingredienti

8 fette di pane in cassetta
1 mozzarella
olio extravergine di oliva
due uova
farina
sale

Preparazione

Privare…

Primi

Cianfotta a minestra

Una zuppa di verdure gustosa, dal sapore ricco e dalla semplice preparazione. Variante della tradizionale…

Secondi

Braciole alla campana

Ingredienti

500 grammi di carne macinata
200 grammi di mollica di pane raffermo
150 grammi di parmigiano…


La cucina campana

La Campania è una regione che dal punto di vista storico ha vissuto diverse influenze, che come sempre accade, vanno poi a riflettersi su alcuni aspetti della vita delle popolazioni, tra i quali la gastronomia.

La cucina campana ha per alcuni aspetti una sostanza ed un gusto che risentono dei caratteri francesi e spagnoli, pietanze ricche, abbondanti ed appariscenti; ma la Campania offre anche un’altra faccia della medaglia, con le sue preparazioni semplici che fanno capo ad ingredienti del luogo, genuini, dove il pesce si riserva per le occasioni così come la carne, così come era di abitudine presso le famiglie più umili.

Il carattere comune della gastronomia di questa regione è l’enorme varietà e fantasia che ogni portata sa mostrare, e che trova conferma nei testi storici che in argomento sono giunti sino ai nostri giorni. Questi scritti provengono da strutture ecclesiastiche, storici e storiografi e testimoniano le origini della più tradizionale cucina campana.

La pizza è la creatura più famosa della gastronomia di questa regione, ed è diventata simbolo di tutta l’Italia nel mondo: dalle prime focacce romane, fino alla pizza più simile ai giorni nostri, sono trascorse centinaia di anni, ma il tempo ha permesso che l’inventiva del popolo campano la evolvesse e migliorasse, in tutte le sue varianti che ancora oggi possiamo assaggiare.

Ma esistono anche altri piatti forti della Campania, basati su ingredienti semplici, come i derivati del latte, le verdure, la pasta, e quelli provenienti dal mare, come i crostacei, i pesci e i molluschi.

Tra i primi a dover essere ricordati, sicuramente le melanzane ed i peperoni ripieni, la parmigiana , i polpi di Santa Lucia cotti nel peperoncino piccante ed il pomodoro, una costante tra le ricette più diffuse della regione. Le vongole veraci napoletane sono estremamente profumate e carnose, ed accompagnano spesso vermicelli e maccheroni tra i primi di pesce.

La pasta di Napoli è perfetta nella realizzazione, nella lavorazione e nella cottura che deve essere sempre al dente, per poter gustare pienamente il condimento; i sughi principali sono la pummarola, l’aglio e uoglio con una menzione particolare per il ragù di carne. I latticini sono spesso protagonisti delle tavole campane, dal provolone alla scamorza: la varietà principale rimane comunque la mozzarella, prodotta specialmente nella regione di Aversa, Eboli e Capua.

Circa la già citata influenza francese dell’Ottocento, esistono diverse ricette ideate dai cuochi dell’epoca e perfezionate ed arricchite nel tempo, come il sartù, un timballo di riso realizzato con carne di pollo, salsicce, piselli, mozzarella, ragù e talvolta besciamella. Questo genere di pietanze non era certo diffuso presso la popolazione più povera, mentre i piatti tipici delle famiglie più umili erano ugualmente consumate anche presso le classi più elevate: nemmeno i ricchi erano immuni al gusto dei primi a base di ortaggi e formaggi, pur avendo a disposizione gli ingredienti più elaborati che i fitti commerci mettevano loro a disposizione.

Anche i dolci meritano un paragrafo a parte: i più classici, consumati ancora oggi, sono gli stessi di una volta, dai gelati ai celebri babà liquorosi, le sfogliatelle e la sontuosa pastiera, con canditi, ricotta e fiori d’arancio.

Altre ricette tipiche invece, sembrano realizzate apposta per la rosticceria: pasti veloci, consumati dopo la frittura, che accentuano il gusto e fanno risparmiare tempo. Ideali per chi negli scorsi decenni non aveva tanta varietà di ingredienti, ma che non rinunciava a gustare pietanze sempre diverse. Chi avrà modo di visitare la Campania, si imbatterà frequentemente nei chioschetti che distribuiscono mini porzioni di frittura di pesce, pizzette fritte, tartine, condite e presentate in maniera fantasiosa.


Ricerca per ingredienti: aceto acqua aglio alici amarene arancio basilico bianco burro caciocavallo caffè capretto carne cipolla concentrato confettura coniglio cotto cozze fagioli farina formaggio grattuggiato latte lievito limone macinata maggiorana melanzane mozzarella olio pane passata pepe peperoncino pomodori pomodoro prezzemolo prosciutto ricotta sale uova uovo vino zucchero